Google+
 

Home / Viaggi da cani / +7gg / Piombino: una vacanza per i 4 zampe

 

Una vera e propria vacapiombino_caninza da trascorrere con i nostri cani? La Toscana è la destinazione ideale e oggi vi portiamo a Piombino
Posta sull’omonimo promontorio, la città ha origine in una zona dove un tempo scorrevano molti corsi d’acqua, formando lo stagno delle Monache e quello di Rimigliano, divenuti poi paludi che sono state in seguito bonificate. Il nome della città deriva dalla vicina Populonia: Populino divenne poi Palumbino e infine Piombino, città dalla storia travagliata.

Passata sotto il dominio della Repubblica di Pisa e del Granducato di Toscana, contesa da fiorentini, appiani, napoletani, conquistata da spagnoli e francesi, Piombino e la sua architettura raccontano una storia molto antica, tutta da scoprire.

Le origini della città risalgono al 1022, quando il monastero di San Giustiniano a Falesia, in prossimità del mare, raccolse attorno a sé pescatori ed abitanti che iniziarono a costruire molti edifici, compresa la Rocca e le torri intorno allo sperone di roccia della Rocchetta, che poi divenne Palazzo Bovio.

Il suo centro storico è molto raccolto ed è l’ideale per una passeggiata  a sei zampe: si può partire dal Torrione, antica porta che permetteva l’ingresso a Piombino. E’ il monumento più antico della città e risale al 1200; nel 1400, accanto al Torrione, fu costruito il Rivellino, un edificio  semicircolare di rinforzo che può apparire un pochino strano di primo acchito e che proteggeva la città (al tempo governata dalla famiglia degli Orsini) da eventuali attacchi nemici. Non distante da qui il Palazzo Comunale e l’adiacente Torre dell’Orologio, risalenti al 1400 e ristrutturati nel ‘900, fanno bella mostra di sé. La campana del torrione, fusa nel 1778, è stata poi trasferita nella Torre Civica, costruita alla fine del 1500, demolita e ricostruita nella prima metà del ‘900.

A sinistra del Palazzo Comunale, seguendo la via che porta al Poggio dove si erge il Castello, si trova un’altra testimonianza del periodo duecentesco: Casa delle Bifore, dove è oggi conservato l’archivio storico della città. Ancora qualche passo e si raggiunge Piazza Bovio, da dove si ammira uno dei panorami più belli di Piombino…Questa terrazza, costruita su uno sperone roccioso, offre una vista spettacolare: da qui, nelle giornate con cielo terso, si vedono l’isola di Montecristo, l’sola del Giglio, l’isola di Capraia, la Corsica e il promontorio del Falcone.

Una tappa per rinfrescare il peloso va fatta alla fonte dei Canali: situata poco dopo il vecchio porticciolo, l’acqua di questa fonte sgorga da teste a forma di serpenti progettate da Nicola Pisano.

Da qui si parte per il castello! Riprendendo Via del Popolo, ma percorrendola andando dalla parte opposta di Piazza Bovio, si arriva al castello, edificato nel XIII secolo sul cassero pisano e fortificato nel 1500 quando la città era sotto il dominio dei Medici e fu proprio Leonardo da Vinci che dette l’impronta alla fortificazione, pur non realizzando i suoi progetti.

Tutto il complesso nel corso dei secoli ha subito diverse trasformazioni, anche strutturali. In tempi relativamente recenti, dopo il 1861, anno dell’Unità d’Italia, il castello e la fortezza furono utilizzati come carceri.

Passeggiare per questa meravigliosa città in compagnia del peloso sarà bellissimo e, se siete amanti anche della buona tavola, dal 26 Novembre all’8 Dicembre, per due week end, si tiene la Sagra del Cinghiale di Suvereto!
Alla sistemazione ideale… ve la proponiamo noi!

 

 

 

Facebooktwittergoogle_plusmail
 
Share this page
 
 
 
Google+