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downloadA Pieve Ligure , tra Genova e Camogli, domenica 12 febbraio, si terrà la 60° edizione della Sagra della Mimosa. Una bella occasione per aprire la nuova stagione di gite fuori porta con i nostri amici pelosi in una atmosfera colorata di giallo e di festa! Mostra fotografica, sfilata di carri, distribuzione di mimose profumate chiuderanno la settimana di festeggiamenti. Perché allora non approfittarne per vedere la splendida fioritura della mimosa che in questo periodo dell’anno rallegra l’entroterra ligure?

Il mare d’inverno in compagnia del nostro amico a 4 zampe è sempre magico e fa anche bene alla salute: ottima destinazione per belle passeggiate in piano all’aria aperta, fuori dalla grigia città! Tanti itinerari ricchi di sorprese gastronomiche ci attendono sulle colline liguri, dove possiamo fermarci a gustare la famosa focaccia o il pesto…i pelosi sono sempre ben accetti!

La Sagra della Mimosa ci attende con un ricco programma, qui potete trovare tutte le info.

Buona gita :-)

 

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follonicaIl vostro cane ama le passeggiate culturali o andare alla scoperta di una natura unica? Allora l’ideale per voi è una vacanza in Toscana e, più precisamente, potreste andare alla scoperta dell’area delle Colline Metallifere che coincide con la parte Nord della provincia di Grosseto, dal Golfo di Follonica al confine tracciato dalle montagne e colline che delimitano le provincie di Livorno, Pisa e Siena.
Il Parco Tecnologico e Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane è una grande risorsa ricca di testimonianze dell’attività metallurgica e mineraria che partono dall’epoca etrusca fino ad arrivare all’età contemporane e il parco comprende il territorio dei sette Comuni a nord della Provincia di Grosseto e, in particolare, Follonica, Gavorrano, Massa Marittima, Montieri, Monterotondo Marittimo, Roccastrada e Scarlino.

I paesi, dai più grandi come Follonica ai più piccoli, costituiscono una terra di antiche ed autentiche tradizioni, che si possono conoscere visitando i loro monumenti e ammirando il bellissimo e caratteristico paesaggio, ovviamente in compagnia del quattro zampe!

Visitare queste colline significa viverle, insieme al peloso, scoprendo tutte le loro bellezze, con il loro patrimonio architettonico, artistico, archeologico e naturalistico.

Follonica

Se Piombino è posta sul promontorio che prende il suo nome,  Follonica invece prende il nome del golfo che la circonda, compreso fra Piombino e Punta Ala. Importante fin dall’antichità per la lavorazione del ferro e della ghisa, l’origine del nome della città risale proprio ai “fulloni”, antichi mantici che venivano utilizzati nelle fonderie. Passeggiando per la città si nota ancora lo stabilimento siderurgico, vicino al forno mediceo, che fece della città un importante polo industriale sotto il Granducato di Leopoldo II di Toscana e che oggi è sede della Biblioteca e del Museo del Ferro.

Camminando per le vie del centro si incontra la Chiesa di San Leopoldo, del 1800, l’unica in Italia con un frontone in ghisa, classico esempio di alta specializzazione che raggiunse la fonderia di Follonica.

Proprio in centro si trova anche l’area degli stabilimenti dell’ILVA, oggi non più utilizzati: proprio a Follonica si trova il MAGMA, Museo delle Arti in Ghisa nella Maremma e alla biblioteca, dove però il cane non può accedere… Quindi la scoperta della città può proseguire verso i ruderi del Castello di Valli… una bella passeggiata in collina per sgranchire le zampe! Passeggiando per le vie della città, inoltre, si incontrano Palazzo Granducale, una costruzione a tre piani del XIX secolo, che ospitava il granduca Leopoldo II e che oggi ospita il Corpo Forestale dello Stato e la Torre dell’orologio: qui una volta sorgeva una piccola cappella, sostituita da un oratorio e poi, negli anni ’30, dalla torre con orologio.

Davvero imperdibile è una passeggiata sul lungomare, per ammirare il panorama di tutto il Golfo fino a Punta Ala o le baracche e villette liberty costruite intorno agli anni ’30. Proseguendo si arriva a Piazza a Mare, dove un bellissimo monumento in marmo bianco aspetta solo di essere visto! Si tratta del Portale del Mistero: una porta che si apre sul mare…

Un po’ di natura? Ad aspettare il peloso c’è il Parco Costiero della Sterpaia, un parco di 295 ettari che si trova fra Piombino e Follonica: questo parco è rimasto come un tempo, con la sua foresta umida costituita da querce, dune e spiagge

Sembra di fare un salto indietro nel tempo e si rimarrà stupiti nell’ammirare la segnaletica all’interno del parco, costituita da opere in bronzo realizzate dallo scultore Marcello Guasti e poste sui tronchi di piante morte.

Dove alloggiare? Qui la nostra proposta!

 

 

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piombinocittadellaPosta sull’omonimo promontorio, Piombino ha origine in una zona dove un tempo scorrevano molti corsi d’acqua e e deve il suo nome dalla vicina città di Populonia: Populino divenne poi Palumbino e infine Piombino, città dalla storia travagliata… ma bellissima da visitare in compagnia del 4 zampe!

Eh si, perchè la città di Piombino racconta la sua storia antica a chi passeggia per le sue strade, pelosi compresi! Passata sotto il dominio della Repubblica di Pisa e del Granducato di Toscana, contesa da fiorentini, appiani, napoletani, conquistata da spagnoli e francesi, Piombino e la sua architettura raccontano una storia molto antica, tutta da scoprire a 6 zampe.

Il suo centro storico è molto raccolto ed è l’ideale per una passeggiata  a sei zampe: si può partire dal Torrione, antica porta che permetteva l’ingresso a Piombino. E’ il monumento più antico della città e risale al 1200; nel 1400, accanto al Torrione, fu costruito il Rivellino, un edificio  semicircolare di rinforzo che può apparire un pochino strano di primo acchito e che proteggeva la città (al tempo governata dalla famiglia degli Orsini) da eventuali attacchi nemici. Non distante da qui il Palazzo Comunale e l’adiacente Torre dell’Orologio, risalenti al 1400 e ristrutturati nel ‘900, fanno bella mostra di sé. La campana del torrione, fusa nel 1778, è stata poi trasferita nella Torre Civica, costruita alla fine del 1500, demolita e ricostruita nella prima metà del ‘900.

A sinistra del Palazzo Comunale, seguendo la via che porta al Poggio dove si erge il Castello, si trova un’altra testimonianza del periodo duecentesco: Casa delle Bifore, dove è oggi conservato l’archivio storico della città. Ancora qualche passo e si raggiunge Piazza Bovio, da dove si ammira uno dei panorami più belli di Piombino…Questa terrazza, costruita su uno sperone roccioso, offre una vista spettacolare: da qui, nelle giornate con cielo terso, si vedono l’isola di Montecristo, l’sola del Giglio, l’isola di Capraia, la Corsica e il promontorio del Falcone.

Una tappa per rinfrescare il peloso va fatta alla fonte dei Canali: situata poco dopo il vecchio porticciolo, l’acqua di questa fonte sgorga da teste a forma di serpenti progettate da Nicola Pisano.

Da qui si parte per il castello! Riprendendo Via del Popolo, ma percorrendola andando dalla parte opposta di Piazza Bovio, si arriva al castello, edificato nel XIII secolo sul cassero pisano e fortificato nel 1500 quando la città era sotto il dominio dei Medici e fu proprio Leonardo da Vinci che dette l’impronta alla fortificazione, pur non realizzando i suoi progetti.

Tutto il complesso nel corso dei secoli ha subito diverse trasformazioni, anche strutturali. In tempi relativamente recenti, dopo il 1861, anno dell’Unità d’Italia, il castello e la fortezza furono utilizzati come carceri.

 

Dopo questa bella passeggiata, in estate, ci si potrà rinfrescare con un tuffo in mare… mentre nelle altre stagioni si potranno assaporare i prelibati sapori di questa meravigliosa regione in uno dei numerosi ristoranti dog friendly che questa città offre!

 

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Una vera e propria vacapiombino_caninza da trascorrere con i nostri cani? La Toscana è la destinazione ideale e oggi vi portiamo a Piombino
Posta sull’omonimo promontorio, la città ha origine in una zona dove un tempo scorrevano molti corsi d’acqua, formando lo stagno delle Monache e quello di Rimigliano, divenuti poi paludi che sono state in seguito bonificate. Il nome della città deriva dalla vicina Populonia: Populino divenne poi Palumbino e infine Piombino, città dalla storia travagliata.

Passata sotto il dominio della Repubblica di Pisa e del Granducato di Toscana, contesa da fiorentini, appiani, napoletani, conquistata da spagnoli e francesi, Piombino e la sua architettura raccontano una storia molto antica, tutta da scoprire.

Le origini della città risalgono al 1022, quando il monastero di San Giustiniano a Falesia, in prossimità del mare, raccolse attorno a sé pescatori ed abitanti che iniziarono a costruire molti edifici, compresa la Rocca e le torri intorno allo sperone di roccia della Rocchetta, che poi divenne Palazzo Bovio.

Il suo centro storico è molto raccolto ed è l’ideale per una passeggiata  a sei zampe: si può partire dal Torrione, antica porta che permetteva l’ingresso a Piombino. E’ il monumento più antico della città e risale al 1200; nel 1400, accanto al Torrione, fu costruito il Rivellino, un edificio  semicircolare di rinforzo che può apparire un pochino strano di primo acchito e che proteggeva la città (al tempo governata dalla famiglia degli Orsini) da eventuali attacchi nemici. Non distante da qui il Palazzo Comunale e l’adiacente Torre dell’Orologio, risalenti al 1400 e ristrutturati nel ‘900, fanno bella mostra di sé. La campana del torrione, fusa nel 1778, è stata poi trasferita nella Torre Civica, costruita alla fine del 1500, demolita e ricostruita nella prima metà del ‘900.

A sinistra del Palazzo Comunale, seguendo la via che porta al Poggio dove si erge il Castello, si trova un’altra testimonianza del periodo duecentesco: Casa delle Bifore, dove è oggi conservato l’archivio storico della città. Ancora qualche passo e si raggiunge Piazza Bovio, da dove si ammira uno dei panorami più belli di Piombino…Questa terrazza, costruita su uno sperone roccioso, offre una vista spettacolare: da qui, nelle giornate con cielo terso, si vedono l’isola di Montecristo, l’sola del Giglio, l’isola di Capraia, la Corsica e il promontorio del Falcone.

Una tappa per rinfrescare il peloso va fatta alla fonte dei Canali: situata poco dopo il vecchio porticciolo, l’acqua di questa fonte sgorga da teste a forma di serpenti progettate da Nicola Pisano.

Da qui si parte per il castello! Riprendendo Via del Popolo, ma percorrendola andando dalla parte opposta di Piazza Bovio, si arriva al castello, edificato nel XIII secolo sul cassero pisano e fortificato nel 1500 quando la città era sotto il dominio dei Medici e fu proprio Leonardo da Vinci che dette l’impronta alla fortificazione, pur non realizzando i suoi progetti.

Tutto il complesso nel corso dei secoli ha subito diverse trasformazioni, anche strutturali. In tempi relativamente recenti, dopo il 1861, anno dell’Unità d’Italia, il castello e la fortezza furono utilizzati come carceri.

Passeggiare per questa meravigliosa città in compagnia del peloso sarà bellissimo e, se siete amanti anche della buona tavola, dal 26 Novembre all’8 Dicembre, per due week end, si tiene la Sagra del Cinghiale di Suvereto!
Alla sistemazione ideale… ve la proponiamo noi!

 

 

 

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Risultati immagini per suveretoPassate le vacanze estive, è tempo di un fine settimana lungo! Dove? In una delle regioni più belle d’Italia, la Toscana!
Zoe, la nostra mascotte, l’ha girata in lungo e in largo e… ogni volta è amore! Il verde delle colline, i borghi antichi, le sagre, il mare… sotto ogni aspetto la Maremma conquista sempre tutti, bipedi e quadrupedi e lo fa in ogni periodo dell’anno!
Il suo clima mite, infatti, invoglia a sceglierla come destinazione anche in autunno e in inverno, quando le giornate si accorciano e le temperature calano un pochino… Abbiamo scelto, per voi, una struttura situata in una posizione ottimale, situata vicino al mare e che permette di visitare, facendo brevi tragitti in auto, gli straordinari siti archeologici, i borghi antichi, i parchi naturali del territorio e le bellissime città d’arte della Toscana.
E oggi vi portiamo a… Suvereto! Suggestivo borgo di origine medievale, ancora oggi cinto di mura, a pochi passi dalla città etrusca di Populonia… ma il suo curriculum non finisce qui! Comune Bandiera Arancione del Touring Club e uno dei Borghi Più Belli d’Italia, Suvereto è davvero affascinante e conquista per il suo sapore medievale portato orgogliosamente fino a oggi dai suoi abitanti.
Tutto attorno, i boschi di querce (piante da sughero da cui il borgo prende il nome) aspettano di essere scoperti in lunghe passeggiate in compagnia del quattro zampe.
Per gli amanti del buon vino, inoltre, questo piccolo paese si distingue per la produzione vinicola di eccellenza dell’Alta Maremma (qui si produce il D.O.C Val di Cornia Suvereto) e… ultimo, ma non per importanza, qui si tiene una delle più famose sagre toscane!
Da quasi mezzo secolo, infatti, a Suvereto viene organizzata la sagra del Cinghiale. L’ evento coinvolge tutto il paese per due fine settimana e la 49° edizione, quest’anno, si svolge dal 26 Novembre all’8 Dicembre, comprendendo due week end! Il centro della sagra si svolge sotto la Grande Cappa, simbolo della sagra, che con la sua griglia cuoce e prepara bistecche, rostinciana e polenta arrosto… avete già l’acquolina in bocca?!
Durante questa festa vengono quindi valorizzati i prodotti tipici del territorio, ma anche le sue tradizioni… bellissimo, infatti, è il Corteo Storico che si svolge nelle vie del borgo: attraversando vicoli meravigliosi il corteo festeggia la “Charta Libertatis”, ricevuta dalla comunità di Suvereto nel 1201 da parte del Conte Palatino “Ildebrandino VIII” Aldobrandeschi di Sovana.
Quale miglior occasione per godersi la Toscana in tutto il suo splendore? Paesaggio meraviglioso e piatti tipici che fanno leccare i baffi a bipedi e quadrupedi!
Prenota con noi il tuo soggiorno al Villaggio Orizzonte!

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