Home > News > Il decalogo di Viaggiconilcane, per fare un bel viaggio in compagnia del proprio cane

Il decalogo di Viaggiconilcane, per fare un bel viaggio in compagnia del proprio cane

Decalogo_viaggiconilcane

Fare un viaggio con il cane è bellissimo, ma viaggiare informati e organizzati è ancora più bello! Viaggiconilcane mette a vostra disposizione un decalogo per i viaggiatori a sei zampe, per essere pronti a partire per le vostre vacanze con il cane!

  • Preparare per tempo i documenti del peloso: una volta scelta la destinazione una visita dal nostro veterinario di fiducia ci permetterà di fare tutti i controlli del caso per viaggiare con il cane. Libretto sanitario e passaporto (se si viaggia all’estero, ma è sempre bene averlo per eccesso di zelo) dovranno essere aggiornati. In più potremo informarci sulla legislazione della regione o del Paese di destinazione e portare con noi una copia delle regole. Viaggiare informati è il miglior modo per godersi la vacanza! Il passaporto è valido se la vaccinazione antirabbica è stata effettuata da non più di 11 mesi e, in alcuni casi come il Regno Unito, è necessario anche il trattamento contro la tenia (da fare da 1 a 5 giorni prima del viaggio). I controlli vanno eseguiti al massimo 21 giorni prima della partenza (tempo che deve trascorrere tra la vaccinazione antirabbica e la data d’ingresso). Se i pelosi che si portano in Gran Bretagna sono più di 5 o se si proviene da Paesi che non fanno parte dell’UE le regole sono diverse. Inoltre in Gran Bretagna non sono ammessi Pitt Bull Terrier, Tosa, Dogo Argentino, Fila Brasiliano e cani che, anche se non di questa razza, hanno un aspetto simile al loro.
  • Programmare una vacanza a sei zampe significa pensare al benessere di umani e di pelosi: meglio viaggiare con mezzi che il cane ha già sperimentato; se si viaggia in auto e il tragitto è lungo prevedere delle tappe intermedie per non stressarlo, scegliere una destinazione adeguata al suo carattere, razza, abitudini… (un golden retriever andrà portato al mare, fiume, lago; un cane da caccia potremo portarlo in collina o in montagna!).
  • Quando viaggiate tenete a portata di mano ciotola e acqua fresca, soprattutto in estate meglio tenere i nostri pelosi ben idratati e se le ore sono tante cercate di fare una sosta almeno ogni 2/3 ore
  • Scegliere strutture dog friendly: trovare strutture che ospitino volentieri i nostri cani significa passare una vacanza di qualità per tutti. Poterlo portare nella sala ristorante se ha bisogno di qualche tempo per adattarsi o, viceversa, poterlo lasciare da solo in stanza qualche ora se sappiamo di andare in un posto (ad esempio un museo) dove il nostro cane non è accettato lascerà molta libertà di azione e ci permetterà di trascorrere la vacanza con il cane in maniera serena!
  • Se il peloso non è in forma è meglio riprogrammare il viaggio, se possibile. In ogni caso conoscere specialisti in loco, informandosi prima o appoggiandosi a chi è in grado di metterci in contatto con esperti come veterinari, dog sitter, educatori ci aiuterà in caso di “emergenza”.
  • Preparare la valigia per il cane: ciotole, la sua pappa, la sua cuccia (se trasportabile) oppure qualcosa che gli ricordi casa (come un vostro indumento vecchio, ad esempio), i suoi giochi preferiti, sacchettini per le deiezioni, cerottini, salviettine disinfettanti… Non dimenticate i farmaci del peloso se li deve prendere in modo continuativo!
  • Dedicare al peloso le stesse attenzioni che gli dedichiamo a casa: anche se siamo al mare e Fido in spiaggia se la spassa, bisognerà portarlo a fare una passeggiata lontano dal lido perché possa espletare i suoi bisogni, dargli da bere, farlo giocare, coccolarlo… se è abituato a mangiare più volte al giorno prevedere, magari, di ritornare in albergo e aspettare un pochino per portarlo in spiaggia (dove avremo bisogno di un ombrellone per garantirgli un po’ di ombra).
  • Quando facciamo un viaggio con il cane, anche se andiamo in luoghi “sicuri”, è opportuno che il peloso sia coperto da un buon prodotto antiparassitario per proteggerlo da zecche e pulci e, se si viaggia in periodi e zone a rischio, i farmaci per proteggerlo dalla leischmaniosi.
  • Soprattutto se si parte per un posto nuovo, ma sempre per legge e per la sicurezza di quadrupedi e bipedi, tenere il cane al guinzaglio e portate con sé la museruola (che potrebbero richiedere)
  • A padrone educato corrisponde un cane educato: conoscere i principi base dell’educazione cinofila e vivere con un cane educato ci permetterà di avere accesso sempre più spesso e a un numero sempre maggiore di strutture e servizi come hotel, locali, ristoranti, mezzi di trasporto…
  • Portate sempre la macchina fotografica: ogni fotografia non scattata è un ricordo mancato, dicono… e avrete modo di fare un bellissimo servizio fotografico al vostro peloso in vacanza!
Facebooktwittergoogle_plusmail

Potrebbe interessarti anche....

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *