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DogTrekking nei monti della Tolfa – l’anello del Biancone

Sulle colline dell’Etruria, poco distante dal litorale a nord di Roma avventurandosi nell’entroterra laziale, c’è Tolfa, piccolo comune di poco più di cinquemila abitanti ma dalla storia millenaria. Aria buona, relax e qualche chicco di cultura: l’ideale per una gita dalla mattina alla sera….sempre rigorosamente in compagnia di un 4 zampe!

In auto da Roma ci si arriva percorrendo l’Aurelia o l’autostrada per Civitavecchia fino all’uscita S.Severa-Santa Marinella, e da lì prendendo la provinciale per Tolfa, 23 km di curve immerse nel verde incontaminato.

Il tragitto che qui si propone è l’anello del Biancone, un percorso che misura circa 12 km e che parte dal km. 4.3 della Strada Provinciale Tolfetana.

L’inizio del sentiero, indicato da un pannello posto nel parcheggio del casale Centro Natura e Cavallo, si trova su un piazzale raggiungibile dalla strada che sale sulla sinistra della S.P. 3b (per chi proviene dall’autostrada). Si comincia subito con un tratto in salita abbastanza impegnativo, costituito dalla presenza di rocce ed arbusti di lentisco, che conduce velocemente verso la quota 264 metri del Monte Chiavaccio. Alle nostre spalle si apre un panorama incantevole che si allarga verso il mar Tirreno, abbracciando la costa ed il castello di Santa Severa…..facciamo una breve sosta per riposare zampe e gambe!

Continuando a salire, si raggiunge la vetta panoramica del Monte Cavone, a 386 metri s.l.m. Dalla vetta del monte, dove è presente una staccionata da cui partono due stradelli, si va lungo la mulattiera di sinistra. Si prosegue in discesa sempre lasciando alla nostra destra una recinzione di legno e filo spinato e si giunge in fondo alla strada sterrata. Al bivio,  prendiamo la destra girando, dopo circa 100 metri, nuovamente a destra, su un viottolo che porta ad una zona boscosa. Il terreno qui risulta accidentato ed in forte pendenza, quindi attenzione anche al 4 zampe.

Giunti ad una agevole strada sterrata si prosegue verso destra e si arriva al fosso Monte Ianni, sopra il quale si trova il ponte dell’acquedotto. Guadato il fosso ci si può riposare e magari rifocillare nella zona di ristoro attrezzata con due tavoli e delle panche in legno, che godono dell’ombra degli alberi. Si prosegue, quindi, fino ad arrivare ad una staccionata che riconduce sulla strada provinciale. La si attraversa e si supera il cancello posto sul lato opposto, inoltrandosi subito dopo lungo il viottolo di destra che conduce al Rio Fiume. Superato il guado, il sentiero (colore blu-rosso) si sviluppa lungo la destra orografica del fiume, attraverso una fitta boscaglia in cui si  possono trovare delle mucche allo stato brado…quindi attenzione a tenere sotto controllo Fido per non spaventarle!

Si continua la passeggiata fino a risalire quindi lungo la provinciale, ripercorrendo la strada asfaltata per circa 200 metri in direzione Tolfa, fino a ritornare al punto di partenza.

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